Sec. 1° grado

Gli studenti del "Perri - Pitagora" Alla Scoperta del Mondo di Escher...

  sabato 8 dicembre 2018

Venerdì 16 novembre si è tenuta presso l’auditorium Istituto Comprensivo “Perri – Pitagora”, la conferenza “Per una nuova narrazione culturale della Calabria”, durante la quale è stata presentata la mostra “ESCHER. La Calabria, il Mito”  inaugurata il 20 Novembre presso il Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro. E’ stato il dottor Domenico Piraina, direttore di numerosi Istituti Culturali di Milano (Palazzo Reale, Palazzo della Ragione, Padiglione d'arte contemporanea, Museo di Storia Naturale, Acquario e Planetario), nonché insignito del titolo di Ambasciatore della Calabria nel mondo da parte del presidente della regione Calabria, curatore insieme a Federico Giudiceandrea (uno dei più grandi collezionisti in Europa delle opere di M.C. Escher), a presentare questa mostra, questo viaggio itinerante attraverso ben 86 opere del visionario artista olandese Maurits Cornelis Escher. Effetti ottici, forme geometriche e paesaggi illusori sono i veri protagonisti dei suoi lavori.

Il dottor Piraina ha concluso il suo intervento fornendo agli studenti che gremivano l’auditorium una serie di esortazioni: “Imparate ad osservare la realtà, a non fidarvi dei vostri occhi ma cercate di capire cosa c’è oltre la realtà. Questa è una cosa che vi serve non per fare arte, ma vi serve per tutta la vostra vita futura. Cercate inoltre di essere curiosi di tutto. Ciascuno di voi, di noi può essere veramente il protagonista del mondo.” Ed infine aggiunge “Dovete capire che tutto è in cambiamento. Le cose si modificano nel corso del tempo. Il significato delle opere d’arte non è congelato, esse dipendono da come noi le guardiamo. Una parte del significato di un’opera la diamo anche noi. Anche noi, facendo un atto creativo, contribuiamo a rideterminare il contenuto delle opere. Ogni volta che voi vedrete un’opera d’arte, la stessa vi darà stimoli diversi, perché siete cambiati voi nel frattempo, perché anche su quell’opera sono state fatte delle critiche, delle ricerche. Il mondo è quindi in continua trasformazione, in continua mutazione, metamorfosi”.